INTERVIEW METAL-ZONE - SEPTEMBER 2005

Interview added by Gi.Bi.

Salve vuoi presentare ai lettori di Metal Zone il progetto Heruka?

"Il progetto Heruka venne creato nell'anno 2000 da me, Adranor (Vocals/Bass Guitar/Drum Programming) e Valdemar (Vocals/Guitars) col fine di riuscire a ricreare attraverso la musica estrema, in una concezione Epicureiana, sensazioni e stati d'animo che l'antica cittadina medievale di Erice, della provincia di Trapani, suscitava in noi. Venne alla luce la prima demo che registrammo tra il maggio-giugno 2001: "Doxa Epicurea". Successivamente all'abbandono del progetto da parte di Valdemar, decisi di continuare a portar avanti il progetto Heruka e cominciai la stesura di nuove idee al fine di proporre nuovi lavori abbandonando le tematiche filosofiche della prima demo e cominciando a trattare tematiche fantasy incentrate sulla cittadina di Erice ed anche sul mio personaggio. Nel Febbraio del corrente anno i lavori fatti in questo lungo periodo di silenzio sono sfociati nel nuovo mini-cd "Leggenda".

Come è stato accolto il tuo ultimo lavoro “Leggenda” dalla stampa specializzata e dalle webzine?

"Devo dire che sono rimasto molto sorpreso dai molti consensi ricevuti dalla critica per il mio ultimo lavoro “Leggenda”. Molti sono stati i pareri positivi al riguardo e parecchie sono state le persone che hanno così cominciato a conoscere il progetto Heruka. Invito chi fosse interessato a saperne di pìù al riguardo a visionare la sezione “Reviews” del sito ufficiale"

A distanza di qualche mese dall’uscita dell’album, ne sei soddisfatto o c’è qualcosa che non ti ha soddisfatto appieno? In pratica suona come volevi?

"Personalmente non sono mai soddisfatto appieno dei miei lavori. “Leggenda” per buona parte mi soddisfa ma molti sono ancora i possibili margini di miglioramento. La maturità, compositiva e non, è frutto unicamente dell’esperienza. Spero quindi in futuro di proporre lavori di più elevata fattura"

Ci racconti la nascita di un brano?

"Inizialmente i brani nascono in versione acustica. Infatti trascorro intere giornate immerso nella folta vegetazione di Erice e qui, grazie alla sua particolare atmosfera, nascono le linee primordiali dei brani (utilizzando strumenti quali una semplice chitarra classica od un flauto). Quindi le idee sviluppate precedentemente vengono rielaborate riarrangiate in altri sedi."

Ci parli del concept fantasy che c’è dietro il lavoro “Leggenda”?

"Sostanzialmente è la narrazione di un viaggio fantastico, derivato da una missione affidata al mio personaggio (Adranor) in una terra chiamata Trina-Hoc (la Sicilia Occidentale in una mia personale visione). Ogni brano è una tappa del viaggio e descrive gli avvenimenti che si susseguono in esso (battaglie, sortilegi, scontri/incontri con disparate creature). Nel mini-cd la storia non ha un vero e proprio finale poiché essa si evolverà ed avrà il suo proseguito nei lavori futuri. Aggiungo inoltre che il concept ha un’ulteriore chiave di lettura legata alla mia vita reale. Reputo questo lato, “schermato” dalla contestualizzazione fantasy, strettamente personale e preferisco quindi non aggiungere altro in merito"

Vuoi provare a definire il tuo genere?

"Un termine molto generale ho già provato a darlo: fantasy black metal. Lascerei comunque alla critica ed agli ascoltatori il compito di coniare un’eventuale definizione più consona e più dettagliata"

Perché Heruka?

"Un’antico nome di Erice è stato, durante la dominazione degli Elimi, Iruka. In questa città sono nato e vivo ancor ora ed ad essa sono particolarmente legato. Il nome “Heruka” deriva da un distorsione, in chiave prettamente fantasy, dell’antico nome datale dalla popolazione che l’invase di cui sopra. Il concept parte da questo luogo"

Da chi è stata realizzata la copertina del tuo lavoro e cosa vuole rappresentare?

"Nella copertina vengono illustrati i castelli realmente presenti ad Erice. Alle loro spalle sovrasta inoltre la figura di Saktha, ossia il Maestro dei Brewen (i maghi/sacerdoti di Heruka). E’ lui che affida la missione al personaggio di nome Adranor. Nel sito, insieme ai testi, sono presenti anche le vere e proprie storie che descrivono in maniera più completa il susseguirsi delle vicende"

“Leggenda” ha un packaging eccellente, addirittura una cartina dei luoghi fantasy, da chi è stato realizzato?

"Ho curato personalmente il packaging e l’idea originale della cartina è nata da me. Ho usufruito della collaborazione di un grafico (Francesco Ciulla) che ha realizzato professionalmente tutti i disegni, sotto mie indicazioni, rappresentanti i vari personaggi inseriti nelle storie"

Che gruppi ascolti nella vita di tutti i giorni?


"Se dovessi elencarli tutti potremmo metterci delle ore. Dico solo che tra i grandi nomi della scena black apprezzo particolarmente gli ormai sciolti Immortal. Una mia grande passione comunque è quella di scoprire gruppi underground della scena metal estrema italiani e non"

Gli Heruka e le case discografiche: qualcuno disposto ad ascoltarvi o solo porte chiuse?

"Sto tuttora vagliando alcune proposte. Comunque sia, con o senza l’ausilio di un’etichetta, il progetto Heruka andrà avanti, di questo posso darti certezza"

Come giudichi la scena musicale underground della tua regione e quella italiana in generale?

"Nel “sottobosco” musicale (di cui il progetto Heruka fa parte) della mia regione ed italiano in generale esistono numerosi gruppi realmente validi (della mia regione voglio citare i Legion of Darkness e gli Exultet). Purtroppo solitamente la loro promozione è parecchio limitata e difficilmente riescono ad emergere. Non per questo però la qualità dei lavori di tali bands è inferiore a quelle di bands straniere maggiormente supportate. La promozione, a mio parere, è quindi l’unico problema di queste bands"

Gli Heruka e la tecnologia: favorevoli o contrari al file sharing di brani musicali in mp3?

"Decisamente favorevoli. Il web in generale è una preziosissima risorsa"

Gli Heruka e i concerti: trovate spazi per esibirvi e come vi trovate nella dimensione live?

"Gli spazi per le esibizioni live (qui al sud in particolare) sono molto ristretti ma, anche se non frequentemente, si riesce comunque a proporre i propri lavori in sede live. Finora a “reggere il palco” siamo stati solo in due: io (voce e basso) e Moha (chitarra) usufruendo dell’ausilio della drum-machine e di alcuni campionamenti. Spero comunque che in un futuro non lontano gli Heruka possano proporsi, con l’aiuto di alcuni sessions, in una completa formazione live"

Progetti per il futuro?

"Al momento sto continuando a promuovere il mini-cd “Leggenda”, anche con delle esibizioni live, e contemporaneamente i lavori per il full-lenght sono già iniziati. Esso continuerà, per quanto riguarda le liriche, a trattare quelle relative al mini e musicalmente, come dicevo anche prima, sarà un lavoro più maturo dovuto all’esperienza che pian piano tuttora sto acquisendo"

Siamo in conclusione dell’intervista, intanto ti ringrazio per la disponibilità e lascio la parola a te, puoi dire tutto quello che vuoi.

"Attraverso voi ho avuto la possibilità di far conoscere il progetto Heruka ai vostri lettori e per questo sono io a ringraziarvi per lo spazio concessomi nella vostra ‘zine. Continuiamo a supportare l’underground!!


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