Il mese scorso abbiamo scelto "Leggenda" degli Heruka
e l'abbiamo votato demo del mese perchè, a nostro parere, contiene
delle curiosità notevoli per quel che riguarda i contenuti e
i mezzi attraverso cui questi contenuti sono stati messi su un mini-cd.
L'anima black metal degli Heruka risente si delle influenze degli Immortal
e di tutta la scena norvegese, però mantiene ben saldo il legame
con la terra italiana (nella fattispecie sicula). Questo è il
loro punto interessante. Siccome vogliamo saperne di più, abbiamo
contattato Adranor - mente del progetto Heruka - che ci ha raccontato
la storia di questo progetto:
"Il progetto Heruka venne creato nell'anno 2000 da me,
Adranor (Vocals/Bass Guitar/Drum Programming) e Valdemar (Vocals/Guitars)
col fine di riuscire a ricreare attraverso la musica estrema, in una
concezione Epicureiana, sensazioni e stati d'animo che l'antica cittadina
medievale di Erice, della provincia di Trapani, suscitava in noi. Venne
alla luce la prima demo che registrammo tra il maggio-giugno 2001: "Doxa
Epicurea". Successivamente all'abbandono del progetto da parte
di Valdemar, decisi di continuare a portar avanti il progetto Heruka
e cominciai la stesura di nuove idee al fine di proporre nuovi lavori
abbandonando le tematiche fisolofiche della prima demo e cominciando
a trattare tematiche fantasy incentrate sulla cittadina di Erice ed
anche sul mio personaggio. Nel Febbraio del corrente anno i lavori fatti
in questo lungo periodo di silenzio sono sfociati nel nuovo mini-cd
"Leggenda"
Come avevamo sottolineato nella recensione, "Leggenda"
è un concept-album. Adranor precisa:
"Sostanzialmente è la narrazione di un viaggio fantastico,
derivato da una missione affidata al mio personaggio in una terra chiamata
Trina-Hoc (la Sicilia Occidentale in una mia personale visione). Heruka
non è altro che il nome, distorto in chiave fantasy, del monte
Erice (nella provincia di Trapani). Quì infatti trovo l'ispirazione
per la stesura dei brani ed è proprio da qusto luogo che nasce
tutto. Ogni brano è una tappa del viaggio e descrive gli avvenimenti
che si susseguono in esso. Nel mini-cd la storia non ha un vero e proprio
finale poiché essa si evolverà ed avrà il suo proseguito
nei miei lavori futuri. Aggiungo inoltre che il concept ha un'ulteriore
chiave di lettura legata alla mia vita reale. Reputo questo lato, "schermato"
dalla contestualizzazione fantasy, strettamente personale e preferisco
quindi non aggiungere altro in merito"
L'elemento che differenzia "Leggenda" è il
cantato (e quindi i testi) in italiano:
"I testi degli Heruka sono sempre stati ideati e concepiti
in lingua italiana (anche nella prima demo). L'unica motivazione che
poteva spingermi ad usare la lingua inglese era quella di una maggiore
comprensione dei testi anche fuori dall'Italia, inoltre un'eventuale
traduzione dei testi avrebbe, a mio parere fatto parzialmente perdere
la loro bellezza. Trovo che la lingua italiana abbia una maggiore ricchezza
di vocaboli e di espressioni, ed inoltre, cosa non da meno, è
la mia lingua. Da diverso tempo seguo la scena underground internazionale
e trovo decisamente molto più affascinanti quei gruppi che valorizzano
le proprie radici (ad esempio utilizzando forme musicali legate alla
tradizione, strumenti etnici e testi in lingua madre). Ovviamente ciò
può anche portare degli svantaggi ma fondamentalmente non m'interessa"
Come si svolge un'esibizione live degli Heruka? Vi è mai
capitato di suonare fuori regione rimanendo sempre in contesti comunque
underground?
"Finora a "reggere il palco" siamo stati solo
in due: io (voce e basso) e Moha (chitarra) usufruendo dell'ausilio
della drum-machine e di alcuni campionamenti. Spero comunque che in
un futuro non lontano gli Heruka possano proporsi, con l'aiuto di alcuni
sessions, in una completa formazione live. Numerose sono state le richieste
per esibizioni in Italia ed all'estero (tra cui il Conquer Summer Festival
di quest'anno in Polonia) ma a causa di problematiche che ultimamente
mi hanno riguardato, sono stato costretto a rifiutare. Gli Heruka hanno
suonato unicamente in Sicilia ma mi è molto dispiaciuto aver
dovuto rifiutare proposte in altri luoghi"
Il nostro in bocca al lupo ad Adranor e ai suoi Heruka, sperando
di risentirli quanto prima...magari in contesti più grandi.