INTERVIEW METALHAMMER - AUGUST 2005

Interview added by Rosario Leo

Il mese scorso abbiamo scelto "Leggenda" degli Heruka e l'abbiamo votato demo del mese perchè, a nostro parere, contiene delle curiosità notevoli per quel che riguarda i contenuti e i mezzi attraverso cui questi contenuti sono stati messi su un mini-cd. L'anima black metal degli Heruka risente si delle influenze degli Immortal e di tutta la scena norvegese, però mantiene ben saldo il legame con la terra italiana (nella fattispecie sicula). Questo è il loro punto interessante. Siccome vogliamo saperne di più, abbiamo contattato Adranor - mente del progetto Heruka - che ci ha raccontato la storia di questo progetto:

"Il progetto Heruka venne creato nell'anno 2000 da me, Adranor (Vocals/Bass Guitar/Drum Programming) e Valdemar (Vocals/Guitars) col fine di riuscire a ricreare attraverso la musica estrema, in una concezione Epicureiana, sensazioni e stati d'animo che l'antica cittadina medievale di Erice, della provincia di Trapani, suscitava in noi. Venne alla luce la prima demo che registrammo tra il maggio-giugno 2001: "Doxa Epicurea". Successivamente all'abbandono del progetto da parte di Valdemar, decisi di continuare a portar avanti il progetto Heruka e cominciai la stesura di nuove idee al fine di proporre nuovi lavori abbandonando le tematiche fisolofiche della prima demo e cominciando a trattare tematiche fantasy incentrate sulla cittadina di Erice ed anche sul mio personaggio. Nel Febbraio del corrente anno i lavori fatti in questo lungo periodo di silenzio sono sfociati nel nuovo mini-cd "Leggenda"

Come avevamo sottolineato nella recensione, "Leggenda" è un concept-album. Adranor precisa:

"Sostanzialmente è la narrazione di un viaggio fantastico, derivato da una missione affidata al mio personaggio in una terra chiamata Trina-Hoc (la Sicilia Occidentale in una mia personale visione). Heruka non è altro che il nome, distorto in chiave fantasy, del monte Erice (nella provincia di Trapani). Quì infatti trovo l'ispirazione per la stesura dei brani ed è proprio da qusto luogo che nasce tutto. Ogni brano è una tappa del viaggio e descrive gli avvenimenti che si susseguono in esso. Nel mini-cd la storia non ha un vero e proprio finale poiché essa si evolverà ed avrà il suo proseguito nei miei lavori futuri. Aggiungo inoltre che il concept ha un'ulteriore chiave di lettura legata alla mia vita reale. Reputo questo lato, "schermato" dalla contestualizzazione fantasy, strettamente personale e preferisco quindi non aggiungere altro in merito"

L'elemento che differenzia "Leggenda" è il cantato (e quindi i testi) in italiano:

"I testi degli Heruka sono sempre stati ideati e concepiti in lingua italiana (anche nella prima demo). L'unica motivazione che poteva spingermi ad usare la lingua inglese era quella di una maggiore comprensione dei testi anche fuori dall'Italia, inoltre un'eventuale traduzione dei testi avrebbe, a mio parere fatto parzialmente perdere la loro bellezza. Trovo che la lingua italiana abbia una maggiore ricchezza di vocaboli e di espressioni, ed inoltre, cosa non da meno, è la mia lingua. Da diverso tempo seguo la scena underground internazionale e trovo decisamente molto più affascinanti quei gruppi che valorizzano le proprie radici (ad esempio utilizzando forme musicali legate alla tradizione, strumenti etnici e testi in lingua madre). Ovviamente ciò può anche portare degli svantaggi ma fondamentalmente non m'interessa"

Come si svolge un'esibizione live degli Heruka? Vi è mai capitato di suonare fuori regione rimanendo sempre in contesti comunque underground?

"Finora a "reggere il palco" siamo stati solo in due: io (voce e basso) e Moha (chitarra) usufruendo dell'ausilio della drum-machine e di alcuni campionamenti. Spero comunque che in un futuro non lontano gli Heruka possano proporsi, con l'aiuto di alcuni sessions, in una completa formazione live. Numerose sono state le richieste per esibizioni in Italia ed all'estero (tra cui il Conquer Summer Festival di quest'anno in Polonia) ma a causa di problematiche che ultimamente mi hanno riguardato, sono stato costretto a rifiutare. Gli Heruka hanno suonato unicamente in Sicilia ma mi è molto dispiaciuto aver dovuto rifiutare proposte in altri luoghi"

Il nostro in bocca al lupo ad Adranor e ai suoi Heruka, sperando di risentirli quanto prima...magari in contesti più grandi.

N.8 Agosto 2005