REVIEW METALLOITALIANO- JULY 2005

Dopo una precedente demo, “Leggenda” è il primo album ufficiale autoprodotto dagli Heruka, one man band che vede Adranor occuparsi di tutti gli strumenti, con l’ aiuto del guest Moha per quello che riguarda alcune parti di chitarra. Il disco è stato rilasciato su cd-r ma l’ artwork si presenta estremamente curato, ed il supporto è anche serigrafato, la registrazione è per l’ appunto da album professionale anche se non del tutto scevra da difetti. Il genere proposto dagli Heruka si può sintetizzare in tre parole: Fantasy Black Metal. Le liriche, scritte in italiano ed incluse nel libretto tra l’ altro, trattano una storia dai risvolti epici e drammatici, ambientata in una trasposizione mitica della Sicilia detta Trina-Hoc. La cosa che mi ha colpito da subito è come anche la musica si accordi perfettamente al concept; per intenderci i riffs su cui si basa il disco hanno toni spesso trionfali ed eroici, essi tratteggiano in questo modo un senso di epicità tangibilissimo per tutta la durata delle songs, le tastiere rimangono in secondo piano riuscendo così a non attutire minimamente la potenza del sound ma bensì a mettere in rilievo le oscure melodie chitarristiche, esaltandole con quel tocco di atmosfera in più indispensabile per il genere. Gli arrangiamenti quindi sono oltremodo curati e alternano con attenzione blast beats a parti più cadenzate, questo non può far altro che stimolare l’ interesse per questo act siciliano, che per me occupa già un posto di rilievo nella scena nazionale. Nessun appunto da fare sulla sezione ritmica; la drum machine è programmata degnamente e, non me ne vogliano i puristi, non fa sentire per niente la mancanza di una batteria vera. Gli Heruka sono una band che sicuramente può dare molto alla scena, e dirò di più; lo sta già facendo. Il disco è consigliato a tutti coloro che amano il Black Metal, senza alcuna distinzione o preferenza, “Leggenda” metterà d’ accordo tutti, sia chi ama la melodia sia che pretende un impatto più raw. Il supporto è dovuto.

Giuseppe Aguanno
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